Imbottiti Giovannetti Made in Italy: origini e identità
Giovannetti Collezioni nasce in Toscana negli anni in cui il design italiano sceglie un linguaggio più libero, capace di unire arte e vita quotidiana. Il brand sviluppa arredi di design, divani e imbottiti innovativi riconoscibili e durevoli, frutto di sperimentazione su materiali e meccaniche e pensati per spazi domestici e contract. Alla base, una forte tradizione di bottega artigiana, la cura del dettaglio e la ricerca sui materiali tipica del Made in Italy, che si traduce in sperimentazioni formali contemporanee. Qui la bellezza non è semplice decorazione, ma espressione concreta di ergonomia, funzionalità e identità narrativa, con prodotti capaci di emozionare nel loro uso quotidiano, oltre le mode passeggere.


"Penso che la possibilità di creare stupore negli altri sia in realtà l'unico vero motore propulsore del nostro lavoro".
- Cav. Benito Giovannetti
La filosofia progettuale: sperimentazione, comfort, durata
Design e sostenibilità nascono dalla qualità costruttiva: strutture in acciaio e legni ingegnerizzati garantiscono durabilità e stabilità, con meccaniche affidabili e imbottiture in poliuretani a densità differenziata, ovattature tecniche e, se richiesto, mescole ignifughe certificate. Pelli e tessuti sono scelti per resa tattile, solidità cromatica e manutenzione facile; la sfoderabilità riduce i rifiuti, facilita il rinnovo dei rivestimenti e prolunga il ciclo di vita. Cuciture precise e rinforzi nei punti di carico completano una filiera orientata a materiali green e basso impatto ambientale, unendo bellezza e funzionalità nel tempo.


Soluzioni Giovannetti: divani e arredi contemporanei per casa e contract
Le soluzioni Giovannetti interpretano ambienti domestici e contract con un linguaggio coerente, caratterizzato da forme originali, volumi accoglienti e una forte attenzione alla relazione tra persone e spazio. Il catalogo si articola in divani componibili, gruppi conversazione, sedute singole, pezzi unici, tavoli e sgabelli: sistemi pensati per creare configurazioni libere, favorire convivialità, introdurre elementi scultorei o definire zone funzionali. Questa varietà consente di affrontare living privati, lounge e hospitality mantenendo continuità estetica e qualità d’uso.
Collaborazione con Superstudio: design radicale e imbottiti emblematici
La collaborazione con Superstudio disegna con chiarezza la traiettoria di Giovannetti, tra la fine dei Sessanta e i primi Settanta. Dall’energia dell’architettura radicale alla ricerca sulla trasformabilità, fino a un linguaggio più organico e scultoreo, sempre centrato sull’esperienza della seduta. Con Bazaar, Onos, Teso e Lambda, l'imbottito smette di essere solo “seduta” e diventa paesaggio domestico: un campo fertile di possibilità, ironico e pop, dove la conversazione si allarga e il comfort prende forme inedite.
L'arredo iconico Giovannetti
Alessandro Becchi porta la trasformabilità dentro i gesti quotidiani con Anfibio, mentre Guido Rosati interpreta la convivialità come sistema dinamico con Papillon. Con Anemone, Giancarlo Zema apre a un immaginario contemporaneo fatto di forme avvolgenti; Sergio Giobbi, con Le Nuvole, trasforma la morbidezza in un vero linguaggio progettuale. Le ricerche di Sandro Santantonio (Dune, Wave) ampliano il tema del movimento e delle superfici, e Karin Silva Gil completa il panorama con Gabbiano, estendendo il catalogo con una linea coerente e riconoscibile.
ALESSANDRO BECCHI, 1970
Divano ANFIBIO
Icona di divano letto trasformabile: da divano ad atollo fino a letto, rende fluidi i gesti quotidiani con un design pop, morbido e inclusivo. La qualità nasce dalla tecnica: struttura in acciaio, imbottiture in poliuretano ad alta densità con ovattature termosaldate, materasso in poliuretano alveolare per un comfort notturno reale, e rivestimenti sfoderabili in pelle o tessuto per pulizia e ricondizionamento. Nel 1972 entra nella collezione MoMA (Architecture & Design), confermando un progetto senza tempo.
GUIDO ROSATI, 1972
Poltrona PAPILLON
Papillon di Guido Rosati è un divano trasformabile pensato per la convivialità: la seduta diventa schienale (e viceversa) con un ribaltamento a 90°, trasformando il living in un sistema dinamico, da isola freestanding a connessione tra pranzo e soggiorno. La collezione modulare (divani, chaise-longue, pouf, poltrona) è ideale per arredo residenziale e hospitality. Struttura in acciaio e imbottiture in poliuretano a densità differenziate assicurano comfort e stabilità, mentre il rivestimento sfoderabile facilita la manutenzione negli spazi ad alto utilizzo. Nel 2000 entra nella collezione permanente della Triennale di Milano.
SERGIO GIOBBI, 2009
Divano LE NUVOLE
Le Nuvole di Sergio Giobbi è un divano di design che punta su comfort avvolgente e “effetto sospensione”: forme organiche, seduta profonda e presenza scultorea adatta sia a grandi living privati sia a lounge e hotel. La qualità costruttiva unisce struttura in legno con rinforzi in acciaio per seduta e spalliera, imbottiture in poliuretano stratificato con tessuti tecnici e fibre per una migliore durata. Rivestimento sfoderabile per manutenzione semplice; piedi in alluminio o tecnopolimero a seconda della versione.
GIANCARLO ZEMA, 2011
Poltrona ANEMONE
Anemone è una poltrona chaise-longue di design contemporaneo dall’estetica scultorea e avvolgente, pensata per offrire comfort e protezione come un “guscio” morbido e colorato. La base girevole consente di orientare corpo, sguardo e conversazione senza alzarsi, rendendola ideale per living contemporanei e lounge hospitality. Le forme organiche non sono decorazione: diventano ergonomia e benessere, trasformando la seduta in un’esperienza emotiva e accogliente.
Nel 2018 nasce O Vulcano di Roberto Semprini: entrato a far parte delle case history insieme a Anfibio e Papillon, è un divano-isola, dal profilo organico per living, hall e lounge, pensato per sdraiarsi o sedersi, con una luce soffusa integrata che amplifica atmosfera e accoglienza.
La relazione con il prodotto continua nel tempo, nell’ottica di prolungarne la vita. Qui si rispecchia la vera filosofia di Giovannetti: ogni progetto è pensato per attraversare le epoche, fermando il tempo in un attimo infinito di bellezza.
